LABA e le aziende di Design

Collaborazione tra LABA e Coltelleria Saladini

LABA e aziende di Design

Reinventare il cavatappi, rivisitare posate, coltelli e complementi da tavola e cucina e individuare nuovi strumenti da taglio utili nella vita di tutti i giorni, secondo le più recenti esigenze gastronomiche e alimentari.

Sono i tre temi su cui stanno lavorando 15 studenti del secondo anno di Design della Libera Accademia di Belle Arti di Firenze: un progetto che nasce nell’ambito del seminario, inaugurato per la prima volta quest’anno, tra la Laba e Coltelleria Saladini e che è coordinato dal docente Matteo Giarrè.

La partnership è partita ufficialmente con la visita degli studenti Laba allo stabilimento di Scarperia, borgo medievale da sempre custode dell’ “arte dei coltelli” e divenuto, a partire dal 15 esimo secolo, famoso in tutto il mondo per la lavorazione dei “ferri taglienti”. Il gruppo è stato accolto dai titolari dell’azienda, Leonardo Saladini e Giacomo Cecchi, che hanno accompagnato gli allievi all’interno della fabbrica e nello showroom, illustrando la storia, la filosofia e lo sviluppo del marchio. Da quel momento è stato dato ufficialmente il via al nuovo percorso di collaborazione, che prevede revisioni periodiche in aula e in azienda per valutare lo stato di avanzamento dei vari elaborati. Gli studenti lavorano in gruppi di 3 persone su una o più tematiche tra quelle proposte, con l’obiettivo di abituarsi al confronto in team e creare collezioni di prodotti.

Collaborazione tra LABA e Coltelleria Saladini

Collaborazione tra LABA e aziende di Design

‘Progettare e Produrre’ è un seminario che nasce con l’obiettivo di mettere il più possibile in connessione gli studenti con il mondo del lavoro, attraverso il coinvolgimento di aziende specializzate in vari settori legati al product design – sottolinea il docente Giarrè -. Quest’anno collaboriamo con Coltelleria Saladini, storica realtà toscana che ha fatto della continua innovazione e ricerca un proprio punto distintivo, senza dimenticare la tradizione prevalentemente manuale e artigianale. Questo seminario rappresenta una interessante opportunità per ripensare i prodotti e creare valore”.

La consegna dei progetti a Saladini è prevista per la fine di maggio: spetterà all’azienda valutare l’eventuale possibilità di sviluppare alcuni di questi sia a livello di prototipazione che di produzione e commercializzazione.

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