Laba Vincitrice del bando “Buone pratiche, rassegne e festival”

La Laba di Firenze è tra gli istituti vincitori del bando nazionale “Buone pratiche, rassegne e festival”, indetto da Miur e Mibac: un progetto che, nell’ambito del Piano nazionale Cinema per la scuola, punta a promuovere iniziative di formazione ed educazione attraverso il linguaggio cinematografico e audiovisivo.d

Quasi 24mila euro (dei 3 milioni di euro stanziati a livello nazionale) andranno alla Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, che ha in cantiere un calendario di proiezioni, nei mesi di novembre e dicembre 2019, al cinema Alfieri di Firenze. La rassegna, dal titolo “La forma della sostanza”, si terrà per quattro lunedì consecutivi e sarà il vero “banco di prova” per gli studenti e le studentesse dell’Accademia: è lì che una apposita commissione – composta (oltre che da affermati critici del settore) dalla docente Laba Caterina Colombo e dal regista, candidato al David di Donatello, Lorenzo Corvino – valuterà gli elaborati dei ragazzi dei corsi di Grafica, Fotografia e Moda. Collaborerà alla rassegna anche l’associazione culturale Anémic.

Già nei prossimi mesi gli allievi riceveranno alcuni input dai professori su diverse tracce programmatiche dei film, che resteranno per il momento “top secret”: saranno date, dunque, informazioni generiche su trama, ambientazione, contesto storico. Il filo conduttore sarà, ad ogni modo, “l’aspetto estetico che si fa narrazione”. Sulla base di questi elementi, gli studenti svilupperanno progetti per i costumi di scena e lo storyboard, che saranno poi confrontati con i film proiettati in sala e di cui verrà svelata la reale pellicola. Un test inverso e al buio, insomma, per comprendere il metodo di lavoro degli iscritti e verificarne l’attinenza o meno con progetti cinematografici già realizzati e di successo.

L’analisi degli elaborati spetterà, appunto, alla docente Colombo, e al regista Lorenzo Corvino, partner della Laba di Firenze per questa occasione. Uno dei talenti italiani emergenti, candidato al David di Donatello, nel 2017, per la categoria “miglior regista esordiente” con il film “Wax: We are the X”: il racconto della rocambolesca avventura di due giovani italiani e una ragazza francese che vengono inviati a Montecarlo per le riprese di uno spot e che si trovano, ben presto, alle prese con incontri ed eventi che vanno oltre il loro controllo.

Si tratta quindi di una occasione preziosa, per i ragazzi della Laba, per confrontarsi con un giovane regista promettente e gettare uno sguardo sul cinema contemporaneo. “Sarà una prova utile sotto diversi punti di vista – commenta Corvino -. I ragazzi avranno la possibilità di creare un proprio portfolio da utilizzare anche in futuro, lavoreranno in squadra, affinando capacità e abilità di gruppo e, soprattutto, proveranno a centrare un obiettivo. Questo test, in sostanza, altro non è che una anticipazione di ciò che si troveranno ad affrontare una volta finita l’Accademia – conclude -, quando questi giovani vorranno provare ad entrare nel mondo del cinema”. 

 

 

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