Blog

Accademia: tra storia e arte. L’importanza della formazione didattica per promuovere le lettere, le scienze e le arti

Che si muova nel campo delle scienze naturali, della filosofia o delle belle arti, il concetto di base non cambia. Quando si parla di una “accademia” si fa riferimento a un’istituzione destinata a studi specifici e raffinati, in cui vengono approfondite conoscenze di più alto livello. Una realtà di prestigio, in cui viene promossa la formazione con un approccio di ampio respiro.

Il termine “accademia” deriva infatti dal greco e in origine indicava la scuola filosofica di Platone, fondata nel 387 a.C. e situata appena fuori le mura di Atene. Un luogo di confronto e riflessione ma soprattutto di scambio intellettuale: qui, Platone dialogava con i suoi discepoli e sempre qui, il maestro scrisse i suoi dialoghi.

Non è chiaro se fosse un’istituzione di carattere religioso, politico o se fosse invece indirizzata allo studio e alla ricerca, come una sorta di università ante litteram. Quel che è certo è che la scuola platonica gettò le fondamenta per un nuovo modo di vivere la formazione e le discipline in genere: un filone che nel tempo si è evoluto, ha attraversato i secoli arrivando a segnare lo sviluppo delle moderne accademie italiane.

Secondo molti storici, la più antica accademia letteraria d’Italia è quella fondata, nel 14esimo secolo a Rimini, dal forlivese Jacopo Allegretti. Tra gli istituti più longevi figura anche l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze: si tratta della più antica accademia pubblica di arte creata al mondo.Venne istituita da Cosimo I de’ Medici nel 1563, su consiglio dell’architetto Giorgio Vasari. Tra il Cinquecento e il Seicento, accademici come Michelangelo Buonarroti, Francesco Da Sangallo, Agnolo Bronzino accrebbero il prestigio e la fama di questa realtà, che nei suoi spazi accolse anche lo scienziato Galileo Galilei.

Ancora oggi, la formazione accademica rappresenta un saldo riferimento nel panorama della formazione universitaria. Scegliere di frequentare un’accademia significa investire sulla conoscenza, teorica e applicata, con uno sguardo d’insieme, che unisce passato, presente e futuro. Coltivare spirito critico e apertura nei confronti del mondo, senza dimenticare le origini della dottrina. E per la Laba di Firenze, vale lo stesso.

La Libera Accademia di Belle Arti di Firenze offre un percorso di studi che spazia dalla teoria alle applicazioni più innovative e contemporanee della materia. La Laba forgia il talento degli studenti e fornisce loro gli strumenti per muoversi nel mondo del lavoro, con una preparazione professionale solida e certificata. Obiettivo del nostro istituto? Garantire la sopravvivenza dell’arte. Che si esprime sì attraverso nuovi canali comunicativi ma che è in grado di mantenere intatti due elementi fondamentali: bellezza e valore.

Alla LABA arriva l'APP di Istituto