Pittura bagnato su bagnato: olio e acquerello

La pittura bagnato su bagnato con olio si chiama così perchè è possibile applicare un colore fresco (bagnato) sopra un colore non ancora asciugato (bagnato). Questo processo d’applicazione va utilizzato con molta accortezza proprio perché la base di colore non è stabile e i colori possono mischiarsi troppo.

Nella ricerca del chiaro-scuro le diverse tonalità si affiancano. Si dispone infatti il colore all’interno di bordi definiti e poi si sfumano per ottenere il contrasto. Con la tecnica bagnato su bagnato invece, la sovrapposizione del colore esalta le sfumature e lo spessore del rilievo sulla tela. La tecnica è tipica degli impressionisti.

Esempi di bagnato su bagnato ad olio:

giallo dew fre

La pittura bagnato su bagnato con acquerello ha poche ma fondamentali regole che se imparate possono essere applicate su diversi supporti. Questa tecnica permette di ottenere risultati brillanti e armonici. Con questo metodo, il dipinto è eseguito in una sola seduta, con un “unico” strato che abitualmente risulta opaco o semi opaco.

Esempi di bagnato su bagnato ad acquerello:

Schermata 2016-03-01 alle 15.21.39 Schermata 2016-03-01 alle 15.21.31 Schermata 2016-03-01 alle 15.24.03

Solitamente si crea un contorno con il lapis. Si stendono quindi i colori all’interno della forma che abbiamo creato o del foglio intero. Il foglio bagnato renderà la stesura del colore molto semplice. Si otterrà cosi un colore definito ed avvolgente, ricco di sfumature anche se usato singolarmente. Se la tela è piuttosto grande conviene bagnarla solo nella parte che si ritiene di poter dipingere. Solo successivamente si bagneranno gli altri spazi.

Con dei pennelli e delle spatole si distribuisce il colore eventualmente con l’aggiunta di altra acqua.

I colori possono essere applicati d’istinto oppure possono essere sfumati con un pennello o strofinati per ottenere l’effetto desiderato. Il foglio su cui si dipinge può essere inclinato, lasciando che coli seguendo le linee tracciate  dalla forza di gravità.

Per i panorami all’aperto è una delle tecniche migliori. La tecnica richiede di avere un’idea chiara di quello che si ha in mente di dipingere.

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