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Il Dipartimento di Fotografia della Libera Accademia di Belle Arti di Firenze è lieto di presentare i migliori lavori di dodici studenti che hanno concluso il loro percorso nell’anno accademico 2017-2018.
Frutto di un lungo lavoro di progettazione su base annuale, coadiuvati dal Prof. Lorenzo Giotti e dalla Prof.ssa Gaia Vettori, gli studenti hanno realizzato un progetto fotografico a tema “SCAMBI”, fulcro creativo di tutto l’anno accademico appena passato.
I risultati sono stati eccellenti: gli studenti, in base agli spunti e agli input forniti durante il corso di Fotografia 3 – concentrandosi su alcuni generi chiave come lo still-life, il ritratto e la fotografia di architettura e di paesaggio – hanno prodotto lavori originali, mettendo in pratica le avanzate tecniche di ripresa e post-produzione apprese durante il percorso accademico.
In questo articolo, presentiamo i migliori dodici progetti fotografici.
Partiamo dai primi quattro interessanti esempi “SCAMBI” attorno al genere della ripresa della figura umana.
Ritratti inusuali e non scontati quelli di “Unusual Beauty” di Sofia Piras, la quale intende offrirci una nuova definizione di “bellezza”.
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Una bellezza statuaria e marmorizzata caratterizza invece le figure candide di Benedetta Lippi e del suo “Medusa”.
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Poi, l’inquietante racconto breve di Leonardi Taddei con “Black Water” e infine le oscure figure danzanti di Gabriele Masi e le sue “Relazioni”.
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Queste immagini si contrappongono allora alle cianotipie “CYAN” di Matilde Collinassi, che si è personalmente occupata di tutto il processo produttivo di queste fotografie, dalla ripresa alla stampa.
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Poi, un punto di vista assolutamente innovativo su un elemento così quotidiano, eppure, da Giulia Vanelli fotografato in modo inconsueto: sono i carrelli per la spesa abbandonati di “Eclipse”.
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Rimanendo sempre nell’ambito del cibo, concludiamo questa serie con “We are What We Eat” di Nicole Hesslink e la sua particolarissima food-photography che coinvolge anche l’elemento umano, in un perturbante scambio che offre spunti di riflessione.
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SCAMBI | diventare altro – questo il titolo della mostra – intende affrontare il tema dello scambio proponendo un percorso di crescente frammentazione: dall’Uno alle Parti, molteplici e metafisiche, dalla Materia all’Essenza, in uno scambio problematico che ispira interrogativi postmoderni.
La mostra presso la Galleria Tethys rappresenta un punto di arrivo – ma anche di partenza – di un lungo percorso di formazione nell’ambito del medium fotografico, a trecentosessanta gradi, nel pieno spirito contemporaneo, di vocazione artistica e professionale della Laba di Firenze.
Vi aspettiamo il 6 Dicembre alle ore 17.30 presso la galleria Tethys in via del Vellutini 17/r. La mostra sarà visibile fino al 12 Dicembre 2018 compreso.
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