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Steve McCurry a Firenze: il genio della fotografia sbarca al Museo degli Innocenti

Il Museo degli Innocenti di Firenze, già celebre per la sua ricca storia e il suo impegno nella promozione dell’arte e della cultura, è stato recentemente trasformato in una tappa obbligata per gli amanti della fotografia di tutto il mondo. La ragione? Una straordinaria mostra dedicata al leggendario fotografo Steve McCurry, il cui lavoro è sinonimo di bellezza, emozione e profondità.

La mostra “Steve McCurry Children” al Museo degli Innocenti di Firenze, che rimarrà aperta fino a domenica 8 ottobre, offre un’opportunità straordinaria per esplorare l’infanzia attraverso l’obiettivo del celebre fotografo americano Steve McCurry. La mostra presenta 100 fotografie catturate in quasi cinquant’anni di carriera, ritraendo bambini provenienti da ogni parte del mondo in scene di vita quotidiana.

L’evento è un omaggio al periodo straordinario dell’infanzia, con ritratti sorprendenti che raccontano la diversità dell’esperienza infantile, con un comune denominatore: lo sguardo dell’innocenza. Il Museo degli Innocenti, simbolo dell’infanzia da oltre 600 anni, offre un contesto ideale per questa mostra, poiché si impegna a promuovere e proteggere i diritti dei bambini. Questo impegno si traduce in accoglienza, educazione, studio, ricerca e promozione culturale per il benessere delle nuove generazioni.

Le fotografie di McCurry ritraggono bambini di diverse etnie, abbigliamento e tradizioni, ma tutti con lo stesso sguardo di innocenza. Molte di queste immagini sono state scattate in contesti difficili, come zone di guerra o condizioni di povertà, sottolineando la resilienza dei bambini. Un esempio noto è la famosa “Ragazza Afghana” del 1984, diventata simbolo delle condizioni dei bambini nei territori di guerra.

Inoltre, McCurry utilizza le sue fotografie per sensibilizzare sullo sfruttamento dei bambini, specialmente in paesi asiatici, dove molti bambini sono costretti a lavorare anziché giocare e frequentare la scuola.

Conosciuto per le sue icone della fotografia, tra cui la “Ragazza Afghana”, McCurry ha speso decenni a documentare la vita delle persone in tutto il mondo. Le sue immagini, spesso ritratti di volti umani in situazioni complesse e toccanti, hanno il potere di trasmettere storie e emozioni che vanno al di là delle parole.

Laba ha contribuito a questa iniziativa, ne è educational partner, e ha contribuito all’allestimento e al teaser della mostra.

Museo degli Innocenti piazza della Santissima Annunziata 13 Firenze, orari mostra: tutti i giorni dalle 10 alle 19; la biglietteria chiude un’ora prima.

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