L’inaugurazione si è svolta il 12 giugno, ma c’è ancora tempo per visitare la mostra che vede protagonisti gli studenti del secondo e terzo anno del Triennio di Fotografia di LABA – Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, selezionati per la terza edizione del Festival della Fotografia Italiana, promosso da FIAF, all’interno della sezione Nuovi Sguardi – Accademie e Istituti.
Fino al 6 settembre 2026, i progetti degli allievi sono esposti a Palazzo Ferri a Bibbiena (AR), offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire una ricerca fotografica nata in Accademia e sviluppata attraverso un percorso di sperimentazione, confronto e progettazione.

Dall’aula allo spazio espositivo
Uno degli aspetti distintivi della formazione in LABA è la possibilità di misurarsi con contesti professionali concreti già durante il percorso accademico.
La partecipazione al Festival della Fotografia Italiana rappresenta un’importante occasione di crescita: gli studenti hanno potuto seguire tutte le fasi del progetto, dall’ideazione alla produzione delle opere, fino alla progettazione e all’allestimento della mostra.
I lavori sono stati realizzati sotto il coordinamento dei docenti, interpretando il tema dell’edizione 2026, “Riti e Visioni. Tra spirituale e materiale”, attraverso linguaggi fotografici differenti e prospettive personali, capaci di affrontare questioni contemporanee con sensibilità e consapevolezza.
Nuovi Sguardi: un “palcoscenico” dedicato ai talenti emergenti
Con la sezione Nuovi Sguardi – Accademie e Istituti, FIAF continua a valorizzare il lavoro delle nuove generazioni di fotografi, offrendo visibilità ai progetti realizzati nelle principali istituzioni formative italiane.
Per gli studenti selezionati significa confrontarsi con professionisti, curatori e pubblico all’interno di un’importante manifestazione nazionale dedicata alla fotografia contemporanea, trasformando il percorso di studio in un’esperienza concreta di crescita artistica e professionale.



Gli studenti LABA protagonisti dell’edizione 2026
A rappresentare LABA Firenze sono:
- Irene Arditi
- Lisa Belardinelli
- Maxime Louise Biagioni
- Jacopo Carotti
- Aurora Giardi
- Naiki Mari
- Martina Prosperi
- Lorenzo Saterini
I progetti esposti raccontano la varietà di linguaggi, approcci e sensibilità sviluppati durante il percorso accademico, confermando il valore della ricerca e della sperimentazione come elementi centrali della formazione.
L’allestimento come parte del progetto
L’esperienza non si è limitata alla produzione delle immagini. Anche l’allestimento ha rappresentato una fase fondamentale del percorso, permettendo agli studenti di confrontarsi con il rapporto tra opere, spazio espositivo e pubblico.

La progettazione della mostra diventa così parte integrante del linguaggio fotografico, contribuendo a costruire il racconto e a valorizzare il significato delle opere.
È questo approccio progettuale che caratterizza il percorso formativo di LABA: accompagnare gli studenti non solo nella realizzazione delle immagini, ma anche nella loro presentazione all’interno di contesti espositivi professionali.

Il tuo percorso può iniziare da qui
Se immagini il tuo futuro nella fotografia e desideri sviluppare una ricerca personale accompagnato da docenti e professionisti del settore, il Triennio in Fotografia di LABA Firenze può essere il punto di partenza del tuo percorso. Il prossimo progetto esposto potrebbe essere il tuo.
